RICETTARIO/LATO B

 

frusta elettrica alla tempia copia
Ricettario/Lato B

(spettacolo per uno spettatore )
di e con Chiara Vallini

musiche originali: Fabio Viana

6 maggio 2017 – MANTOVA

Food & Science Festival 2017

 

 

 

 



 

 

 

 

 

“Ogni cosa possiede un lato oscuro,

che spesso risulta essere quello più interessante.

E’ sufficiente non fermarsi in superficie.

E’ sufficiente andare oltre l’apparenza

per riscoprire lo stupore”,

pensa la cuoca un po’ filosofa

infarinandosi per bene

dopo il bagno caldo delle sei.

 

“Ricettario-Lato B” parte dalla realtà per ribaltarne il senso, sfrutta la normalità per creare stupore, invitando lo spettatore a coltivare uno sguardo creativo e ad esplorare il quotidiano come territorio sconosciuto, possibile fonte di poesia.

Una performance immersiva per uno spettatore alla volta, che si diverte nel suscitare curiosità e che si nutre dello spaesamento e della sorpresa originati da un evento inatteso.

 

 

La cuoca si prepara ad allestire il suo tavolo nello spazio che le è stato affidato: al centro di un chiassoso ristorante, sulla riva di un fiume, nell’androne di un palazzo, in cima ad un tetto, nel foyer di un teatro…poco importa.

Ovunque si trovi, la cuoca è sempre pronta.

Pronta a fare il suo lavoro e a condividerlo con chiunque abbia  in quell’istante un irrefrenabile bisogno di stupore.

 

“RICETTARIO/LATO B”- video promo

 

Come funziona?

Lo spettatore si avvicina e si accomoda di fronte alla cuoca che gli porge un Ricettario e gli chiede di scegliere: Conserve, Dolce Forno, Misticanza, Palline, Riccioli.

Fatta la scelta lo spettatore viene invitato ad indossare delle cuffie e ad osservare quella che ai passanti incuriositi potrà sembrare una semplice dimostrazione della preparazione di un piatto.

In realtà egli ascolterà un breve testo musicato associando le azioni della cuoca ad esso, entrando così in un mondo parallelo, onirico e surreale.

 

Azioni conosciute, abitualmente relegate in ruolo meramente funzionale si trasformano agli occhi di chi guarda e ascolta in piccoli mondi brulicanti di possibilità, dove la noia non esiste, dove la parola routine è sconosciuta, dove il quotidiano è doverosamente reinterpretabile.

 

 Rassegna stampa

Teatro e Critica.net – Viviana Raciti

Del menù composto di cinque portate che ogni volta Chiara Vallini presenta  e prepara seduta stante al proprio singolo spettatore, scelgo la Misticanza, ricordo di un incontro tra due persone in cui alla danza di parole- ascoltata tramite cuffie tanto da me quanto dalla performer e ideatrice-si associa una danza di piccoli ma precisi gesti. La quotidianità della preparazione culinaria si carica del pensiero ascoltato, proiezione inconscia che diventa divergenza dall’atto ed insieme partitura per la disposizione del piatto. Scelti secondo una casualità di associazioni, in contiguità o per contrasto, le istantanee vissute si caricano di una poesia leggera, filtrata dalla non coincidenza di parola, voce e azione, per cui lo sguardo diventa breve momento di incontro dove scrutante e scrutato possono perfino scambiarsi i ruoli.

Teatro.persinsala.it – Valeria Palumbo

Nella cornice artistica di Sansepolcro si inaugura la sezione Visionari di Kilowatt Festival 2013. Un ricco bouquet per gli amanti della sperimentazione (…).La vera sorpresa però è il micro-spettacolo di Chiara Vallini, Ricettario/lato B, con musiche di Fabio Viana. Un unico spettatore si siede di fronte alla Vallini che, vestita da chef, gli propone un menù. In base alla scelta, dall’insalata al dessert, il cliente-spettatore ascolta una storia in cuffia, accompagnato dai gesti eleganti e poetici della performer, che finge di preparare il piatto scelto. Ci si alza sorpresi e stupiti, ognuno con la propria suggestione. Ed è proprio questo che ci si aspetta dal buon teatro: che apra la porta all’immaginazione anche dopo la “chiusura” del sipario.

Giornale del Festival Kilowatt 2013 – Caterina Meniconi

Cinque segreti per “Ricettario/Lato B” che ha scandito le tre serate delle Selezione Visionari: magici piccoli momenti di pura fiaba per uno spettatore alla volta.Chiara Vallini ci attende a un tavolo, volto dipinto di bianco, sulla sua testa il classico cappello da cuoco. Una lavagna è posta davanti a noi…Dobbiamo decidere fra 5 ricette ognuna delle quali racchiude un micro-mondo. Una voce ci sussurra all’orecchio un racconto che vediamo concretizzarsi nei gesti dell’onirica figura seduta davanti a noi; tre minuti per volare, tuffarsi in mondi sconosciuti, e al tempo stesso per far riaffiorare la nostra parte più intima e giocosa: l’infanzia.

Krapp’s Last Post – Marco Menini

(…) la serata si conclude con la performance di Chiara Vallini. Performance per un solo spettatore “Ricettario/Lato B” dura tre minuti. Ci sediamo e scegliamo da un menù una ricetta, che la performer “cucina” davanti ai nostri occhi, mentre indossiamo delle cuffie che raccontano frammenti di una storia d’amore. Progetto che incuriosisce molto sulla carta, curato e elegante, manca forse di uno scatto ulteriore, che doni una struttura e un’ossatura più forti. Ma decido di verificare queste impressioni con una seconda visione, di cui riferiremo nella seconda puntata di questo reportage da Kilowatt (…) Rimasto in stand-by dopo il primo piatto della sera precedente, decido di ritentare con “Ricettario/Lato B”, scegliendo un’altra portata dall’eterogeneo menù. Stavolta scelgo Misticanza. Il secondo tentativo è premiato. La performance si dimostra più riuscita e compatta nello sviluppo e trova un maggiore equilibrio.


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